FIORENZO ALFIERI

I caffè storici di Torino sono un caso unico nel panorama nazionale e internazionale. Nel passato hanno svolto una funzione fondamentale per la storia di Torino in quanto luoghi privilegiati per la pre-progettazione dei cambiamenti epocali che si sono susseguiti. Nel presente, e nel loro insieme, costituiscono innanzitutto una sorta di "passeggiata" tra gli aspetti più significativi della civiltà torinese contemporanea e contestualmente danno al consueto interloquire "vediamoci per un caffè" un significato che va ben al di là della pausa tra un impegno e l'altro per esprimere, al contrario, la disponibilità al confronto, allo scambio, alla concertazione delle decisioni, alla progettazione del futuro. Se la nostra Città ha avuto nel recente passato un progetto di futuro e se oggi sente l'esigenza di averne uno nuovo, molto è dovuto a quanto si pensa e si dice nei suoi caffè storici. (Fiorenzo Alfieri)

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Laureato in Pedagogia, Fiorenzo Alfieri è stato insegnante elementare, fondatore del gruppo piemontese del Movimento di Cooperazione Educativa, dirigente scolastico dal 1979, membro del Consiglio Direttivo dell'IRRSAE Piemonte, cultore della materia in psicologia evolutiva presso la Facoltà di Psicologia e successivamente docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Torino.

 

E' autore di numerosi libri e articoli di argomento psico-pedagogico e politico-amministrativo; tra le principali pubblicazioni si segnala Tempo pieno e classe operaiaIl mestiere di maestroProfessione maestroIl punto sul tempo pienoL'attore culturaleIl senso di fare scienze, I modi di fare scienze, La città che non c'era, Strade parallele (la scuola, la vita), per citarne alcuni.

Fiorenzo Alfieri ha una lunga esperienza di amministratore presso il Comune di Torino che lo ha visto Assessore con diverse deleghe a partire dalla fine degli anni Settanta fino ai primi anni Duemila (le ultime due come Assessore alla Cultura della Città di Torino dal 2001 al 2011).

 

Già Presidente dell'Accademia Albertina di Torino dal 2013 a febbraio 2019, da marzo dello stesso anno è stato nominato Presidente del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea e, poco dopo, dell'Associazione Caffè Storici e Salotti Sabaudi.